Ciao ragazzi, rieccoci a raccontare di noi.
Il 2 gennaio è stato l’ultimo giorno passato nella pista di Zia Maria, dopo di che ci siamo avviati verso la pista di Riola Sardo, detta anche crossodromo “Le Dune”, una pista davvero tosta anche solo a vederla. Sabbia finissima, curve e saliscendi a volontà. Non siamo abituati a tanta difficoltà e subito ci mettiamo le mani nei capelli.
Già dai primi giri abbiamo avuto difficoltà nel rimanere in equilibrio data la tipologia di terreno; c’era, inoltre, una quantità inimmaginabile di buche e di canali che si intrecciavano rendendo la pista ben più difficile di quanto previsto.
Marco Perotti non ha esitato a darci dei consigli sul come affrontare il circuito, facendoci riflettere su tutti i suoi ostacoli. Prima di tutto abbiamo provato e riprovato segmenti di pista in modo da perfezionare lo stile di guida e cercare di imparare ad affrontare le buche presenti; poi abbiamo cercato, per quanto possibile, la velocità nei punti dove prima avevamo lavorato. Il giorno seguente abbiamo affinato l’intero tracciato e allo stesso tempo abbiamo messo in pratica quello che avevamo imparato il giorno precedente, con discreti risultati.
Durante il pomeriggio abbiamo fatto le manche per testare le nostre capacità. 20 minuti in quelle condizioni non sono pochi, ma ce l’abbiamo fatta. In serata eravamo molto stanchi, ma soddisfatti. Dopo 5 giorni consecutivi di allenamento, e per di più su terreni sabbiosi, il nostro fisico è sfatto (ohi, le gambe, che mal che le me fa!!!), ma l’avventura continua in quel di Siniscola.
A presto Lorenzo, Andrea e Davide